TETTO DEL GAS E ITALIA IN PRIMA LINEA
L’Italia ha oggi dimostrato di poter essere protagonista in Europa. Il tetto al prezzo del gas è cosa fatta e la maggiore spinta è proprio venuta dal nostro Paese, il quale ha placcato in modo stretto e forte il resto dei Paesi europei. La decisione è stata presa con voto a maggioranza qualificata, con l’astensione di Olanda e Austria e il voto contro dell’Ungheria.
il cosiddetto Price Cap è stato fissato a 180 euro al MWH, prezzo che salva dalla speculazione (ricordiamo che era salito in questo agosto a 275 euro, in modo non certo lineare). Si dava la colpa alla guerra, alle sanzioni verso Mosca, che hanno giocato di certo un loro ruolo, ma la parte più grossa l’ha fatta la speculazione. Forte dunque la necessità di fermala. Ciò che non si comprende è perché si è perso tanto tempo. E non si può dare torto a Jozef Sikela, ministro dell’Industria della Repubblica Ceca, presidente di turno dell’UE, quando sostiene che si è trattato dell’accordo più difficile da trovare. “Una volta ancora – ha detto Sikela – abbiamo dimostrato che l’Unione Europea è capace di arrivare a un’intesa. Credo che siamo arrivati a un compromesso equilibrato. L’intesa raggiunta non metterà a rischio l’approvvigionamento di gas e la stabilità dei mercati”.
Per Kadri Simson, commissaria UE per l’Energia, con l’accordo raggiunto sul nuovo meccanismo, l’Europa sarà meglio preparata per la prossima stagione invernale e per il nuovo round di riempimento degli stock, che sarà più impegnativo di quest’anno”.
Anche Charles Michel, presidente del Consiglio dell’UE, ha espresso il suo compiacimento per l’accordo raggiunto sul meccanismo di correzione del mercato dell’energia.
E la Federazione Russa? Giudica inaccettabile l’accordo raggiunto dall’Unione Europea, parlando di “distorsione del mercato” e promettendo “una reazione”.
E in questi mesi? L’Italia non dovrebbe soffrire troppo. Gli stoccaggi sono consistenti e si prepara agli stoccaggi per gli anni 2023-24.
Ogni tanto una buona notizia.
Saluti a tutti gli amici.